Stefano Gatti

il futuro non è più quello di una volta ...

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Project Management


Il Project Management è stata l'evoluzione "naturale" della mia attività lavorativa dopo le prime esperienze nei sistemi di Gestione della Qualità.

Mi piace riflettere alla "naturalità" di questa evoluzione perchè ha di fatto assecondato una tendenza, lenta ma inesorabile, di passaggio da organizzazioni orientate ai processi (più gerarchiche e statiche) a organizzazioni orientate ai progetti (meno strutturate e più dinamiche). Tutto questo perchè l'aumentata complessità del contesto (globalizzazione, "internettizzazione" ecc) ha costretto le aziende a creare strutture più adatte alle mutevoli situazioni.

Mi sono occupato di progetti sia di beni materiali (aziende di produzione) che immateriali (aziende di servizi). Proprio in queste ultime con particolare focus su progetti informatici ho speso, finora, la maggior parte dellla mia esperienza lavorativa.

Dopo più di 10 anni di attività credo sempre più che l'aspetto maggiormente critico e strategico del project management sia la gestione efficace delle risorse umane coinvolte nel progetto in una visione a 360° del concetto di stakeholder. Ogni progetto è soprattutto un sottile equilibrio di relazioni e comunicazione efficace.

Nel 2005 ho ottenuto la certificazione PMP, rilasciata dall'ente internazionale PMI. L'esperienza di raggiungimento della certificazione mi ha consentito di affiancare alle conoscenze pratiche anche quella giusta dose di teoria che ritengo fondamentale in ogni attività umana. La metodologia che emerge dallo schema del PMI è un approccio classico a cascata (waterfall model), la cui efficiacia è assoluta ma la cui efficienza è relativa alla dinamicità e alla tipologia del contesto in cui si muove il progetto.

In ambienti ad alta dinamicità e in aziende marketing-oriented approcci più agili e meno strutturati forniscono risultati più concreti e tangibili. In questo senso l'utilizzo anche di strumenti e tecnologie di recente introduzione sulla scena manageriale (wiki, social networking media ecc.) mi ha consentito di ottenere risultati più che buoni su progetti complessi ad alta dinamicità.

In particolare molto interessante è la ricerca che si sta facendo all'interno del Northern Italy Chapter sulla gestione di progetti in ambienti complessi.
In un contesto mondiale sempre più dinamico, flessibile e instabile riuscire a trovare approcci efficienti nella gestione dei progetti è a mio modo di vedere la "Sfida" del project management del presente e del prossimo futuro.
E questa è una delle mie attuali sfide ...