La piramide del 21° secolo: dai dati alla saggezza

In un mondo sempre più “big data” scalare la piramide che dal dato porta alla conoscenza e in forma più individuale alla saggezza diventa sempre più importante sia per gli individui che per le organizzazioni.

Oggi il livello dei dati ha un impatto sempre più alto sul time management personale. Siamo bombardati da un numero impressionante di dati da molti canali e in diverse forme. La sola osservazione “consapevole” e attenta di tutti questi dati a nostra disposizione è impossibile. Di conseguenza il filtro di questi dati cioè la “data selection” diventa una sfida quotidiana che fa sempre più la differenza. Da questa “data selection” dipende la qualità e l’estensione del livello successivo, cioè quello delle informazioni che sono la base delle scelte quotidiane degli individui e degli individui nelle organizzazioni. Oggi la selezione dei dati e l’aggregazione dei dati scelti in informazioni non è più solo un fatto personale e umano. Il motore di ricerca Google, solo per fare un esempio, è uno selettore “automatico” di dati e per certi versi un generatore di informazioni. Ma l’influenza della tecnologia sul passaggio da dato a informazione meriterebbe più di un post.

La conoscenza ha invece più a che fare con la rielaborazione delle informazioni e di una loro interazione con la pratica. La tecnologia in questo senso ha sempre più un ruolo dominante nella condivisione di questa conoscenza (il web 2.0 ne è un esempio) e quindi sulla velocità in cui viene “distribuita” e genera in maniera virtuosa altra conoscenza.

Più complesso e più di carattere individuale è l’ultimo gradino della piramide che porta alla saggezza. Oltre a dominare i livelli precedenti questo passaggio necessità dell’esperienza sufficiente per raggiungere quella che è una, forse la più importate, virtù umana e cioè la saggezza ovvero semplicemente la capacità di padroneggiare la conoscenza. Non per niente il saggio nel corso della storia e delle civiltà ha rappresentato la guida e insieme la meta di tutti i popoli.

Questa piramide, che è la base del knowledge management, trova la sua applicazione anche e soprattutto nel project management che vive, non dimentichiamolo mai, di informazioni e di relazioni …

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