Team building: una lezione dallo sport …

Qualunque team sportivo, soprattutto a livello professionistico, è un progetto o meglio un gruppo di progetto. Infatti ha obiettivi specifici, una durata limitata, milestone da rispettare e soprattutto relazioni al suo interno che risultano spesso decisive per il risultato finale. A seconda dello sport (a parte quelli individuali) l’importanza del valore del singolo solista rispetto all’orchestra può variare ma comunque quest’ultima non è mai trascurabile. La pallavolo, pur non avendola pratica con continuità, mi è sempre sembrato uno sport dove la coesione del team ha grande peso.

Giovedì 12 Aprile ne ho avuto la conferma ascoltando Andrea Anastasi in un azzeccato incontro organizzato dal CFMT all’interno di un ciclo di seminari aventi l’obiettivo di “fissare” punti comuni tra Sport e Management. Andrea Anastasi è un grande uomo e pure un grande allenatore ma quello che colpisce di più ascoltandolo è la passione e la preparazione culturale. Nel corso delle due ore dell’incontro è riuscito a trasmettere molti messaggi utili anche per il management non sportivo evidenziando soprattutto come la cura della relazione sia fondamentale per la crescita di qualunque gruppo.
Tra le tante cose discusse alcune vanno sottolineate perchè sono la base per ogni buon project manager moderno. Le cito, con alcune mie sintetiche considerazioni:

“Pensare in movimento” – nel complesso mondo moderno non si può pensare e decidere stando fermi ma azione e decisione scorrono frenetiche e per fare questo bisogna essere allenati. Ed infatti …

Una squadra è come si allena” – ma allenarsi costa fatica, non sempre è divertente e nel nostro mondo sempre “più liquido” non c’è ne è a volte il tempo, come mi faceva riflettere qualcuno che stimo molto. Allenarsi è soprattutto il tentativo virtuoso di …

Uscire dalla propria zona di confort e accettare il cambiamento per migliorare” – ma quando si esce dalla propria zona di confort non sempre tutto riesce al meglio. Solo così però si migliora. Il manager deve “rinforzare” questi sforzi di ciascuno del suo team attraverso …

i feedback positivi in grado di valorizzare le azioni e lo spirito positivo all’interno del gruppo” – spirito di gruppo che si migliora quanto più ogni manager, attraverso l’uso di una leadership “positiva”, cura con attenzione i cinque pilastri che Anastasi sottolinea essere fondamentali per un team e cioè

1) comunicazione
2) fiducia
3) responsabilità collettiva
4) orgoglio
5) attenzione”  - pilastri che vanno declinati giorno per giorno all’interno del gruppo usando la coerenza come guida per ottenere quei risultati che usando termini squisitamente pallavolistici si concretizzano nel …

fare 25 non dimenticandosi che ogni pallone che c’è in aria è una opportunità per marcare punti” .

Buona partita o progetto a tutti!

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>